Camilla Finardi Mandolino · Chitarra

Mandolinista · Chitarrista · Docente · Musicologa

Biografia

Mandolinista e chitarrista, docente e musicologa: dal 2025 è titolare della cattedra di Mandolino al Conservatorio «Niccolò Piccinni» di Bari.

La formazione

Classe 1986, si è laureata in Musicologia con una tesi sul mandolino presso la Società Filodrammatica di Cremona. Ha conseguito il diploma tradizionale in Mandolino con il massimo dei voti al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Milano e il biennio di secondo livello in Mandolino con 110/110, lode e menzione d'onore.

Selezionata più volte per il Premio delle Arti, ha ricevuto il Premio Forziati 2013 come migliore allieva di tutto il Conservatorio di Milano. Ha poi conseguito il biennio di secondo livello in Chitarra classica al Conservatorio «Peri Merulo» di Reggio Emilia e ha frequentato un Corso di Aggiornamento Professionale in Psicologia della Musica all'Università di Siena.

L'insegnamento

È stata docente di Mandolino al Conservatorio di Milano accanto al Maestro Ugo Orlandi, al Conservatorio di Reggio Emilia, al Liceo Musicale «Veronica Gambara» di Brescia, al Liceo Musicale «Paolina Secco Suardo» di Bergamo e al Liceo «Camillo Golgi» di Breno. Nel 2025 ha insegnato Mandolino e Musica da Camera all'Istituto IOMS Liceo Musicale «Giuseppe Verdi» di Milano. Dall'estate 2025 è titolare della cattedra di Mandolino al Conservatorio «Niccolò Piccinni» di Bari.

Nell'anno accademico 2024/2025 ha svolto l'attività didattica dei FREP per la Chitarra al Conservatorio «Peri Merulo» di Reggio Emilia. Per quasi vent'anni, fino al 2025, ha insegnato strumenti a pizzico alla Società Musicale «Estudiantina» di Casalmaggiore.

Ha tenuto masterclass per strumenti a plettro e musica d'insieme in Francia (nelle Cévennes e al Conservatorio di Persan, vicino a Parigi), in Croazia (Accademia Musicale di Spalato), al Festival Mandolinistico «Bartolomeo Bortolazzi» di Toscolano Maderno e al Conservatorio «Peri Merulo» di Reggio Emilia.

Sul palco

Ha collaborato con la Fondazione Arena di Verona, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Regio di Parma, la Seoul Philharmonic Orchestra diretta da Myung-Whun Chung, i Solisti Veneti diretti da Claudio Scimone, la Cappella Musicale San Giacomo di Bologna, il Teatro Comunale di Bologna, il Teatro Sociale di Mantova e la Mandolinata Ateniese «Nikolas Lavdas».

È spesso solista per l'orchestra francese «Alès Synfonia» e per le associazioni francesi «Canto Organo» e «Quinta d'Isula». Collabora stabilmente con l'Associazione Musicale «Il Vagabondo» di Trento e con la Piccola Orchestra Lumière, orchestra stabile della Società Filarmonica di Trento, con cui esegue le composizioni di Nicola Segatta e ha partecipato al progetto «Ice Music» sul ghiacciaio Presena.

Dal 2000 è membro stabile e solista al mandolino, mandola e liuto cantabile dell'Orchestra di Mandolini e Chitarre «Città di Brescia» diretta da Claudio Mandonico, con cui si è esibita in Italia, in Europa e negli Stati Uniti.

Gli strumenti

Nei progetti a solo suona tutti gli strumenti, antichi e moderni, della famiglia del mandolino e la chitarra. In concerto utilizza regolarmente strumenti a 6 e 12 corde di budello (mandolino lombardo e milanese), strumenti a 4 corde di budello singole (mandolino cremonese o bresciano) e il liuto cantabile a 10 corde doppie.

È attiva in numerose formazioni da camera: in duo con chitarra, pianoforte, violino, viola, fisarmonica, violoncello, organo, clarinetto, percussioni e flauto, con due mandolini, in trio, in quartetto classico e romantico a plettro e con strumenti antichi. Suona in duo con Frédéric Chatoux, primo flauto dell'Opéra de Paris; con l'organista corsa Viviane Loriaut-Damiani tiene regolarmente tournée in Europa; nel Trio «Les Étoiles», con Elena Telò ed Elena Laffranchi, suona tutti gli strumenti a corde pizzicate; con l'Ensemble «Navavar» ripropone musiche tradizionali armene e brani di Nicola Segatta.

Premi

  • 2016 Terzo premio, categoria Duo Concorso internazionale chitarristico della Società dei Concerti di Parma — Festival Paganini
  • 2015 Primo premio, categoria Duo Concorso Internazionale «Giacomo Sartori» per strumenti a plettro, Ala di Trento
  • 2015 Terzo premio come direttrice d'orchestra a plettro Concorso Internazionale «Giacomo Sartori», Ala di Trento
  • 2013 Premio Forziati Migliore allieva del Conservatorio di Milano
  • 2003 Terzo premio, categoria Quartetto Concorso Internazionale «Giacomo Sartori», Ala di Trento
  • 2001 Primo premio, categoria Quartetto Concorso Internazionale «Giacomo Sartori», Ala di Trento

Le incisioni

Ha inciso per Fabula Classica con i Solisti Veneti («On the Wings of Love»), per Tactus con la Cappella Musicale San Giacomo («Il Seicento italiano alla spagnuola») e numerosi dischi con parti solistiche con l'Orchestra «Città di Brescia».

La rivista Amadeus ha pubblicato nel giugno 2016 «Souvenir», inciso con il chitarrista Gabriele Zanetti. Con la violoncellista Daniela Santamaura, nel Duo «Le Gentil Dame», ha inciso «Divertimenti per camera» per Da Vinci Classics (2017), con la prima registrazione completa assoluta delle tre sonate di Giovanni Hoffmann. «Ergobando» (Movimento Classical, 2025) raccoglie composizioni scritte per lei dal compositore e pianista Riccardo Barba.

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